Alcune notizie possono avere una data futura rispetto a quella odierna. Si tratta di una soluzione per mantenere visibili nell'home page del sito le notizie più importanti fino alla loro scadenza.

15/11/2022

"Liberiamo l'aria": online i video della Regione Emilia-Romagna

Dalle accortezze in tema di riscaldamento domestico, ai consumi energetici, dalla differenziazione dei rifiuti alle scelte più ecologiche in tema di mobilità. Questi i temi dei video che la Regione Emilia-Romagna ha creato nell'ambito della campagna per sensibilizzare sul tema della tutela della qualità dell'aria e per stimolare comportamenti più rispettosi dell'ambiente che portano anche a un risparmio per il cittadino alle prese con il caro bollette.

Video pillola n. 1 "La qualità dell'aria? Comincia dalle nostre case"

Il riscaldamento domestico è tra le principali fonti di inquinamento atmosferico: un vecchio camino inquina quanto 4.300 caldaie a metano.La Regione Emilia-Romagna, con un bando, dà incentivi fino al 100% della spesa ammissibile per sostituire vecchi camini, caldaie e stufe a legna con dispositivi di ultima generazione e pompe di calore.

Guarda la video pillola

Video pillola n. 2 "Il futuro della mobilità? E’ sostenibile"

Guarda la video pillola

Video pillola n. 3 "L’energia giusta per la nostra aria"

Utilizzare gli elettrodomestici in modo più consapevole, cambiando le nostre abitudini “energivore”, aiuta a proteggere la qualità dell’aria e il nostro portafogli. Il consiglio è di cominciare dallo spegnere lo stand-by, acquistare elettrodomestici che consumano poca energia e adottare delle piccole accortezze sia in estate che in inverno per evitare lo spreco di energia.

Guarda la video pillola

Video pillola n. 4 "Buone pratiche per la lotta agli sprechi"

Iniziamo a pesare i nostri acquisti non più solo in termini economici, ma soprattutto ambientali. Scegliendo prodotti sostenibili, imballaggi riciclati e riciclabili e differenziando i rifiuti possiamo innescare il processo virtuoso dell’economia circolare.

Guarda la video pillola

Video pillola n. 5 "Quattro consigli per difendere la qualità dell'aria"

Bastano piccoli gesti quotidiani per difendere e “pulire” la qualità dell’aria che respiriamo.

Guarda la video pillola

 

 

05/11/2022

La Risanamento incontra le scuole Guinizelli

Il restauro di un'opera che celebra il 130° anniversario della Risanamento è stata l'occasione per incontrare alcuni ragazzi delle scuole Guinizelli di Bologna. Un gruppo di studenti della stessa scuola creò, ormai quali dieci anni fa, un pannello in tecnica mista per celebrare l'anniversario della Cooperativa che è esposto accanto alla sala sociale della zona Costa Saragozza. Con il passar del tempo il pannello ha subito un lieve degrado che sarà sanato dal restauro di cui si occuperanno i ragazzi stessi, sotto la guida degli insegnati e di Nadia Brandalesi e Giuseppe Parenti, dell'associazione "Arte Città".

La classe incarica del lavoro, accompagnata da alcuni insegnanti, è stata accolta in via Pacchioni presso la sede della locale commissione soci, dai rappresentanti della Risanamento e di Arte Città, che hanno illustrato il significato dell'opera e hanno raccontato agli studenti le origini e lo sviluppo della Cooperativa che in zona Andrea Costa ha costruito il primo edificio della sua storia. Il gruppo ha poi visitato i luoghi più rappresentativi dell'insediamento, a partire dal palazzo storico di via Zambeccari 14, che conserva ancora nel cortile interno un pozzo d'epoca, per poi proseguire con il fabbricato P, in cui è stato visitato il locale un tempo adibito a lavatoio in cui sono ancora presenti i focolai per scaldare l'acqua. In via Pacchioni è stato visto l'edificio gemello di quello storico, anch'esso costruito con mattoni a vista e sottoposto a tutela. La sala Pertini, che conserva altre due opere celebrative di anniversari della cooperativa e due splendidi plastici anteguerra, è stata la tappa conclusiva del breve percorso, che ha rappresentato un'occasione per raccontare ai ragazzi un mondo che non esiste più. Quello della Bologna di fine Ottocento quando la Risanamento ha costruito le prime case in zona Andrea Costa, che all'epoca era aperta campagna. La città era ancora circondata dalle mura (l’abbattimento iniziò nel 1902; in zona porta sant’Isaia nel 1905), dentro alle quali vaste aree erano dedicate alle coltivazioni ortive, le case non avevano corrente elettrica e acqua potabile (in zona arrivò nel 1897), il riscaldamento era con legna o con carbone, i panni si lavavano nel vicino canale del Reno (ora via Sabotino) o nei lavatoi e il bagno si faceva in locali comuni, alcuni comunali, altri costruiti dalla Cooperativa, come quelli che sorgevano dove oggi è la sala Pertini.

Prossimo appuntamento con le scuole Guinizelli, per la riconsegna dell'opera restaurata, alla fine di dicembre o più probabilmente per gennaio del prossimo anno.

Galleria

04/11/2022

Accensione impianti di riscaldamento: dal 7 novembre a Bologna

Il sindaco Matteo Lepore ha firmato l’ordinanza che riduce il periodo di esercizio degli impianti di riscaldamento, posticipandone l’accensione a lunedì 7 novembre.

Sono esclusi dalla disposizione: ospedali, cliniche o case di cura, strutture protette e altri servizi sociali pubblici; scuole materne e asili nido; edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali nei casi legati ad esigenze tecnologiche o di produzione; piscine e saune; sedi delle rappresentanze diplomatiche e di organizzazioni internazionali, che non siano ubicate in stabili condominiali.

La decisione è stata adottata in particolare viste le temperature registrate a Bologna dalle stazioni meteorologiche, sensibilmente al di sopra della media stagionale. Se poi nelle prossime settimane dovesse esserci un improvviso calo delle temperature sarà possibile, con una nuova ordinanza, anticipare di qualche giorno l’accensione.

Qui il comunicato stampa del Comune.

25/10/2022

Transizioni urbane cooperative, Torino, 13 ottobre 2022

Il 13 ottobre 2022, nell’ambito della XIX Edizione di UrbanPromo, che si è svolta a Torino presso Cascina Fossata, Legacoop Abitanti e Legacoop Sociali hanno promosso l’incontro “Transizioni Urbane Cooperative”, a cui hanno partecipato numerose realtà della cooperazione accanto a rappresentanti delle università, come il Real Estate Center del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito – Politecnico di Milano; la Tiresia, School of Management – Politecnico di Milano; e il Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale – Università La Sapienza di Roma. La Cooperativa Risanamento, fortemente interessata allo stato dell’arte dei progetti innovativi in ambito edilizio, ha partecipato avviando una serie di contatti istituzionali.


Nella cornice della rigenerazione urbana e del partenariato pubblico/privato, sono stati presentati progetti e iniziative che spiccano nel panorama nazionale per il forte carattere innovativo dei loro contenuti e approcci.
Transizioni Urbane Cooperative è un progetto editoriale della Fondazione Barberini di Bologna, una ricerca per la costruzione di strumenti di co-progettazione e valutazione di impatto, realizzata insieme al Politecnico di Milano e con il sostegno di CoopFond.
La cooperazione, di abitanti e sociali, si propongono come sistema di imprese in un’ottica di filiera cooperativa, intesa come produzione di valore attraverso la somma di competenze trasversali.


La seconda parte dell’incontro ha visto il coinvolgimento della pubblica amministrazione, in particolare gli assessorati delle Regioni: Emilia-Romagna, Toscana, Lombardia e Piemonte.
Nella tavola rotonda si sono trattati i temi sia della rigenerazione urbana sia del problema dell’emergenza casa.
Tutti gli intervenuti hanno messo l’accento sul fatto in Italia esiste ancora un’idea di piano casa risalente agli anni ’60-’70, non più attuabile, soprattutto per la disponibilità di risorse che allora venivano erogate a livello nazionale.
Interessante lo spunto dell’Assessora alle Politiche Sociali della Regione Toscana, secondo la quale fino a quando a livello nazionale non si attueranno (di nuovo) politiche per l’abitare strutturato, per le Regioni, e di conseguenza per i Comuni, sarà quasi impossibile deliberare nuovi investimenti, ma si potrà procedere quasi esclusivamente a spese di gestione corrente per il mantenimento degli immobili, salvo sporadici bandi specifici.
Marcello Cappucci, Responsabile del servizio qualità urbana della Regione Emilia-Romagna ha messo l’accento sulla questione che i progetti PEEP (Piano di Edilizia Economica Popolare) non verranno più presi in considerazione.
La Regione Lombardia ha illustrato i piani casa attuati negli anni; mettendo in luce la grande trasformazione di Milano con la rigenerazione, resa possibile grazie al forte supporto dato dalle Fondazioni bancarie.
Regione Piemonte, ha illustrato alcune iniziative messe in atto per il territorio.


Luca Lorenzini

25/10/2022

Bologna: Salute mentale, bene comune

In occasione della giornata mondiale della salute mentale, l'Azienda USL di Bologna l' Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, il Comune di Bologna e la Città Metropolitana hanno organizzato sul territorio agli inizi di ottobre incontri con associazioni e cittadini in 33 tavoli di ascolto, a cui hanno partecipato oltre 700 persone. Nei giorni 11 - 14 ottobre in piazza Lucio Dalla si è tenuto l'incontro conclusivo e di sintesi, in cui erano presenti personalità che avevano sponsorizzato l'iniziativa.
Il risultato di tutti i tavoli di ascolto sono stati portati a conoscenza dei presenti con l'esposizione in 5 “salotti” che sintetizzavano le varie argomentazioni scaturite negli incontri.
1- Coltivare relazioni
2- Mantenersi attivi
3- Essere curiosi
4- Continuare ad imparare
5- Essere generosi
Ogni salotto ha esposto le idee uscite dai tavoli del 5 ottobre.

Ascoltate le relazioni, la conclusione a cui sono pervenuto è che nella nostra società occorre ascoltare e relazionarsi con la persona che ti sta di fronte, capire cosa tu puoi fare per lei e lei per te, migliorare la rete di territorio dei servizi, del CSM (Centro Salute Mentale), le reti di vicinato: in poche parole prestare attenzione al prossimo vicino a te.
Al tavolo a cui ho partecipato sono emerse considerazioni sulla necessità del potenziamento del CSM per aiutare tutti coloro che hanno bisogno: purtroppo infatti nell'ultimo periodo (causa Covid) si è verificato un aumento considerevole di casi problematici in tutte le fasce di età. Sarebbe opportuno portare a conoscenza di tutti le associazioni presenti sul territorio a cui eventualmente rivolgersi in caso di necessità.
Ho da parte mia fatto presente che nella nostra Cooperativa l'attenzione alle persone è una cura concreta e attiva da decenni: grazie soprattutto alle Commissioni di territorio si cerca di mantenere il contatto con i soci, che continuano a crescere, senza voler sostituire le Istituzioni, ma anzi con I' intenzione di collaborare - come ha espresso il Presidente Rimondini nell'ultima Tribuna dei Soci - in una reciprocità molto efficace. Anche il potenziamento del “Punto Amico” sul sito della Cooperativa ha lo scopo di aiutare i soci a districarsi per quanto possibile nella burocrazia prevista dai vari adempimenti.
Quella della 'fatica ' mentale è un serpente che si insinua piano piano nella nostra mente, nel nostro fisico, spesso difficile da individuare e riconoscere: se abbiamo vicino qualcuno con cui parlare, sfogarsi, condividere forse può essere un metodo di cura. Per questo è importante tenere contatti, avviare relazioni con gli altri, fare in modo che ci si senta circondati da persone attente e generose, che si accorgono della esistenza degli altri, in particolare nei momenti di difficoltà.

Giuseppe Quassolo, Punto Amico Coop Risanamento.

22/10/2022

Censimento della popolazione e delle abitazioni. A Bologna dal 13 ottobre 2022

Riparte dal 13 ottobre il Censimento permanente delle popolazioni e della abitazioni che si svolge con due modalità: interviste alle famiglie svolte di persona e questionari on line. In totale saranno coinvolte circa 6.000 famiglie.

Interviste alle famiglie svolte di persona

La rilevazione di persona vedrà impegnati 39 rilevatori, tutti dipendenti comunali, muniti sia di tesserino specifico sia del badge del Comune di Bologna. In ogni numero civico compreso nel campione dei 187 indirizzi, tra il 30 settembre e il 12 ottobre, verrà affissa una locandina che informa tutte le famiglie del condominio dell’arrivo del rilevatore per il censimento. In tutte le buchette della posta verrà poi inserita una lettera dell’Istat con tutti i dettagli sulle operazioni di rilevazione ed eventualmente il biglietto da visita del rilevatore per fissare un appuntamento. Dal 13 ottobre i rilevatori cominceranno a suonare ai campanelli delle famiglie che risiedono agli indirizzi prescelti e le intervisteranno.

Questionari on line

A Bologna circa 4.900 famiglie  dovranno rispondere autonomamente al questionario online. Tutte queste famiglie riceveranno nei prossimi giorni per posta una lettera dell’Istat con tutte le indicazioni e le credenziali per accedere al canale web aperto dal 3 ottobre al 12 dicembre. Inoltre, dal 7 novembre, i rilevatori cominceranno a contattare le famiglie inadempienti per invitarle a compilare il questionari.

Per avere tutte le informazioni e i chiarimenti, i cittadini possono contattare l’Ufficio comunale di censimento del Comune di Bologna, che riceve su appuntamento, chiamando il numero 051/2193030, attivo dal 30 settembre, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.30 alle 12,30 e il martedì e giovedì con orario continuato dalle 9,30 alle 16,30. Si può anche scrivere una mail all’indirizzo UfficioComunaleCensimento@comune.bologna.it.

Ricordiamo che partecipare al Censimento è un obbligo di legge, come precisato anche sul sito ISTAT.

Ulteriori informazioni:

Sito del Comune di Bologna

ISTAT

22/10/2022

APPUNTAMENTO NECESSARIO SOLO PER L'UFFICIO CASSA. NON E' RICHIESTO PER ALTRE PRATICHE E PER INFORMAZIONI

20/10/2022

Contributo affitto 2022 a Bologna: fino al 21 ottobre 2022.

Anche quest’anno il Comune di Bologna ha previsto delle agevolazioni per il pagamento dell’affitto delle famiglie maggiormente in difficoltà. Il bonus, che copre tre mensilità, ha un tetto massimo di 1.500 euro, e potrà essere richiesto dal 15 settembre al 21 ottobre.
Le regole per presentare la domanda sono molto dettagliate e raccomandiamo di fare sempre riferimento alla documentazione ufficiale sul sito del Comune di Bologna.
Qui riassumiamo le principali norme per gli assegnatari di cooperative a proprietà indivisa che sono fra i beneficiari del bando.

Per partecipare è necessario:

• Avere cittadinanza italiana o in uno dei paesi UE; i cittadini extra UE devono avere di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
• Residenza anagrafica nel Comune di Bologna è nell’alloggio oggetto del contratto di locazione o dell’assegnazione in godimento.
• Titolarità di un contratto d’assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa a proprietà indivisa, sito nel comune di Bologna. Tale condizione deve essere certificata dal rappresentante legale della Cooperativa assegnante riportando anche l’importo della “corrisposta di godimento” per l’anno 2022 ed il relativo regime fiscale.
• Valore ISEE ordinario oppure corrente contenuto nell’attestazione emessa dall’Inps nell’anno 2022, relativo al nucleo familiare richiedente, inferiore o uguale a 17.154,00 Euro; oppure valore ISEE ordinario oppure corrente contenuto nell’attestazione emessa dall’INPS nell’anno 2022 non superiore a 35.000,00 Euro e calo del reddito Irpef superiore al 25%.

Documenti da presentare:

• ISEE
• Nel caso di alloggi di proprietà di Cooperativa indivisa, certificazione riportante l’importo della “corrisposta di godimento” per l’anno 2022 ed il relativo regime fiscale (da richiede agli uffici della Cooperativa).
• Documentazione da cui risulti il codice IBAN del conto corrente su cui si desidera venga versato il contributo.
• Solo per i cittadini non comunitari; fotocopia del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o permesso di soggiorno annuale in corso di validità.

 

Come presentare la domanda a partire dal 15 settembre e fino al 21 ottobre:

• Online accedendo, tramite credenziali SPID, al seguente indirizzo: https://moduli.retecivica.lepida.it/ComuneBologna_contributoaffitto2022
• Per i soli cittadini con età uguale o superiore a 65 anni, senza credenziali SPID, presso lo sportello appositamente dedicato in Piazza Liber Paradisus n. 10, previo appuntamento.
• Senza credenziali SPID, presso uno degli sportelli delle Organizzazioni che stanno sottoscrivendo apposita convenzione con il Comune di Bologna: elenco disponbile qui.

Il manuale per compilare correttamente la domanda on line è disponibile qui.

Ulteriore documentazione sul bando è disponibile ai seguenti indirizzi:

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/sost/contributi-per-l2019affitto-2022

https://www.comune.bologna.it/bandi/bando-contributo-affitto-2022

http://atti9.comune.bologna.it/atti/determine.nsf/0/2D1632227DC5B6CBC12588AD0042462F

https://www.bolognametropolitana.it/Home_Page/Notizie_dai_Comuni/001/Bologna_al_via_le_domande_per_il_Contributo_Affitto

13/09/2022

Assistenza compilazione bando bonus affitto 2022

Il Comune di Bologna ha stretto un accordo con varie organizzazioni che presteranno aiuto alla compilazione del bando per il bonus affitto 2022. L'elenco è disponibile qui.

Qui trovi l'elenco delle organizzazioni dell'intera Regione Emilia-Romagna.

12/09/2022

Ricordiamo Anna Farnè

La socia Anna Farnè, di anni 98, è mancata lo scorso 3 settembre, dopo una vita trascora nella sicurezza delle case della Risanamento, in particolare nell'insediamento di via Cairoli.

Anna andava fiera di quest'appartenenza, sempre rispettosa delle regole di civile convivenza indicate dalla Cooperativa. La ricorderemo tutti con sincero affetto. Alla famiglia le più sentite condoglianze della Risanamento.

Iscrizione newsletter

Iscriviti

Contattaci

Codice di controllo